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Strategie per lo sviluppo di carriera 

Pubblicazioni

PUBBLICAZIONI / CORSI

L'IMPORTANTE è che sia... "SVEGLIO"! (2009)

Rossi è un uomo che cerca una nuova compagna. La incontra per caso, la corteggia, la conquista, la sposa, ma entra in crisi. Rossi è un imprenditore che cerca disperatamente un nuovo collaboratore. Lo incontra quasi per caso ma non lo corteggia, non lo conquista, poi lo sposa lo stesso, ma entra in crisi. L'autore ha provato a intrecciare il percorso di un imprenditore che si trova a scegliere un nuovo collaboratore e, contemporaneamente, una nuova compagna per la sua vita sentimentale. Un breve racconto, anzi due, che evidenziano come alcuni processi di valutazione e scelta siano simili nei due casi ma, ovviamente, non altrettanto efficienti. Il libro è dedicato ai numerosi, apprezzati e validi imprenditori che chiedono di cercare dei collaboratori che, in sintesi, devono avere una sola caratteristica: "che siano un po' SVEGLI".

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LE FAREMO SAPERE... (2011)

Il dottore tiene gli occhi fissi sul mio curriculum. Anzi no, di fianco ha il cellulare dove scorre il testo di un messaggio. Ha poco più della mia età, è venerdì, so bene che c'è altro a cui pensare. Verrebbe a me una domanda, non so perché proprio adesso: "esattamente dottore in cosa?". Il primo colloquio di lavoro non si scorda mai, un po' come il primo amore. Alla fine fa sempre paiacere ricordarlo, magari anche parlarne, poiché nel bene e nel male qualcosa ci ha lasciato. E l'unico modo per farlo, ne siamo certi, è il tono semplice e schietto di questi racconti: lo stesso che si riserva solamente alle cose preziose, di cui magari si ha un po' di nostalgia."

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FIABE D'IMPRESA (2012)

Tutte le aziende producono qualcosa. Componenti, manufatti, semilavorati, accessori, oppure servizi. Il “cosa” e il “come” sono aspetti fondamentali di quest’azione produttiva, che distinguono le aziende l’una dall’altra e rendono il nostro tessuto economico così vario ed eterogeneo, così vivo, al di là di qualunque crisi e deriva pessimistica. Però esiste qualcos’altro che le imprese producono, senza eccezioni, una categoria di prodotti speciali che invece di accentuare le differenze raccolgono un’essenza comune: si tratta delle “storie”, di quell’insieme di ragioni e narrazioni che tengono insieme le cose e le arricchiscono, dando loro un valore. Può capitare che qualcuno abbia voglia di entrare in azienda ed ascoltarle, quelle storie, distogliendo per un attimo l’orecchio dal solito coro che parla di fatturati, quote di mercato, cicli attivi e passivi, programmazione della produzione. E se l’orecchio è abbastanza allenato, abituato a cogliere l’importanza delle voci e degli echi che ogni impresa reca con sé, è anche possibile che quelle storie si trasformino in qualcos’altro.


L'ORNITORINCO SULLA SCRIVANIA. ELOGIO DELL'ERRORE IN AZIENDA (2016)

Guido è un imprenditore di mezza età che proprio non sopporta i primi della classe ed ancora meno i secondi. Ha sempre ripetuto ai suoi collaboratori che "l'unico che non può fare errori è il chirurgo che mi opererà": riflette su questo motto mentre il cardiologo lo visita e gli annuncia la necessità di un intervento. L'attesa dell'operazione porterà Guido a riflettere sulla sua teoria relativa agli Errori in azienda, sulla distinzione tra "errori buoni" e "cattivi", sulla diversa percezione dei propri ed altrui errori, sulla bellezza e sulla ricchezza racchiusa negli "errori viventi".
Il romanzo è incorniciato da una sagace Prefazione di Don Antonio Mazzi e da una raccolta dei più importanti contributi in tema di errori e bias cognitivi offerti dalla letteratura psicologica.

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VOI DITE... DICONO DI VOI (2017)

L'incontro tra domanda e offerta di lavoro è un tema molto in voga per i discorsi dei politici, per temi di sociologia, per le dispute in televisione, per i discorsi da bar degli anziani, per i giornalisti, per le mamme, i papà… proseguiamo? Mentre eravamo impegnati a raccogliere le frasi che leggerete nelle pagine seguenti, un pensiero cupo ci ha travolti: cosa succederebbe se la domanda e l’offerta di lavoro si incontrassero davvero? Un incontro “sincero” tra desideri, ragioni e aspettative finalmente svelate? Accidenti… NO! Sarebbe la fine! Un disastro cosmico! Ci sarebbero un sacco di persone che non avrebbero più nulla da fare, pagine e pagine dei giornali vuote, discorsi pubblici che durano metà del tempo, esperti che non sarebbero più esperti di nulla. Per amor del cielo!


Dalla scuola all'azienda. La cultura dell'errore

Articolo del dott. Ziliani pubblicato sulla rivista specialistica ISPER

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