EuCarriere
Strategie per lo sviluppo di carriera 

Chi siamo

CHI SIAMO
- storytelling -

FRANCESCO ZILIANI

- 1979 Positive thinking 

Nasce il 31 dicembre. Sarà sempre il più piccolo e non festeggerà mai un compleanno, ma a lui piace pensare di aver respirato gli anni settanta e che a San Silvestro il mondo intero brindi per osannarlo. 

- 1984 Self Improvement 

Legge il primo Topolino e all’asilo preferisce il trattore. Quando lo racconta oggi non gli crede nessuno. 

- 1987 Brain storming

In terza elementare, scrive un tema confrontando la poesia “La pioggerellina di Marzo” con la nube radioattiva di Chernobyl. La maestra lo rimprovera perché non ha raccontato come ha trascorso la domenica, poi avverte i genitori. 

- 1991 Problem solving

In un numero del fumetto “Tex” legge come si fa a trovare un ago in un pagliaio: basta bruciare il tutto e passare sulle ceneri con una calamita. Rimane la cosa più geniale mai sentita. 

- 1993 Case study 

Fa la sua prima dichiarazione a una ragazza, più grande di 2 anni: si inventa una tale pantomima che lei quasi accetta per pietà. Lo prendono per il culo ancora oggi. 

- 1998 Decision making 

Si ricorda di quando da piccolo osservava la gente, mentre faceva il chierichetto. Se una donna in prima fila si scostava i capelli dal viso, il movimento si diffondeva come una specie di onda anomala; se ci si dava la mano, subito dopo il tono delle voci saliva È ora di capire il perché, così si iscrive a Psicologia. È come portare il whiskey agli indiani. 

- 2004 Consistency 

La laurea arriva sul serio, in Psicologia del Lavoro. Dichiara di voler ripetere una frase di Guerre Stellari alla telecamera, una volta conclusa la discussione, e lo fa: ci sono le prove! 

- 2006 Self Serving bias 

Collabora con una squadra di calcio professionistico e fa strani esperimenti con i portieri. In giro c’è qualche rigore parato grazie a lui, ma non lo deve sapere nessuno. 

- 2006 Risk management 

 Si trova a gestire corsi ECM frequentati da primari ospedalieri e prova a convincerli che c’è differenza tra “urgente” e “importante”. Non ricorda di aver mai rischiato tanto in vita sua, ma per fortuna si trova già in ospedale e alla fine porta a casa la pelle.

- 2007 Outdoor development 

Entra a far parte di un importante ente di formazione e sbircia in tutte le aule, dagli apprendisti ai manager. Vederli insieme alla macchinetta del caffè resta una delle esperienze più istruttive di sempre. 

- 2010 Goal Setting

Mette piede in un ufficio di consulenza HR dove gli chiedono di fare molti errori, perché in fondo non siamo mica chirurghi. D’improvviso rivede tutte le tappe precedenti e capisce a cosa son servite.

- 2020 Career Development

Ad oggi si impegna a produrre la sua dose quotidiana di errori coinvolgendo aziende, manager, responsabili di funzione, tutti ugualmente complici. Da questi nascono corsi di formazione, diverse pubblicazioni, un metodo di selezione del personale high profile e un servizio di career counseling che al bersaglio sostituisce il gioco degli scacchi.


Profilo LinkedIn

PIERMARIO LUCCHINI

- 1966 Positive thinking 

1° giorno di scuola. È convinto che sarà come andare in ufficio, quindi la prima domanda che fa alla maestra - alzando rispettosamente la mano - è: “scusi dov’e la macchinetta del caffè?”

- 1986 Self Improvement 

Dopo aver discusso la tesi, invita il Presidente di Commissione a prendere un caffè prima del verdetto sul voto. Rischia denuncia per corruzione e gli abbassano il voto di 10 punti, così appende la laurea sopra al cesso (…questa è vera!)

- 1987 Brain storming

Trovare qualcosa di interessante da fare “da grande” è un bel problema. Essendo già occupati i  posti in tutti i lavori divertenti ed essendo riformato alla leva, decide di non “decidere” così il destino potrà fare la sua parte indisturbato. 

- 1990 Problem solving

Fortunatamente arrivano i computers! Scopre che il lavoro non è altro che la soluzione di un problema a favore di qualcun altro, ma grazie ai PC crede che la soluzione si possa trovare in un click. È una grande delusione scoprire che non è così, comunque la cosa comincia ad essere intrigante.

- 1996 Case study 

Decide di vivere in campagna e costruire una casa, anzi 2 CASE, e capisce che non c’è “study” che tenga: nessuno fa quello che gli dici e tutto costa il doppio di quello che pensi.

- 1996 Decision making 

Nasce il primo figlio e capisce la regola del 40-70 di COLIN POWELL: al 4° lamento si deve inserire il ciuccio. Se si attende il 7° lamento è troppo tardi e rimarrai sveglio tutta la notte

- 1997 Consistency

Così giovane e già “dirigente”…cosa avrà mai fatto di male per meritarsi tanta responsabilità? Appunto, è ora di fare sul serio, quindi scappa dal “postofisso” per avventurarsi nel mercato. Qualche anno dopo un film di successo riprenderà il tema del postofisso senza riconoscergli nemmeno le royalties

- 2000 Self serving bias 

Nasce il secondo figlio e, convinto che “millennium bug” e profezie di Nostradamus cambieranno per sempre il destino dell’umanità, vorrebbe chiamarlo “END”… fortunatamente nessuno gli dà retta.

- 2008 Risk management 

Si trova a gestire la prima grande crisi economica del dopoguerra e coglie al volo l'opportunità: compra 5 biglietti della lotteria ITALIA che perde 2 gg prima dell’estrazione. Pare che al Ministero del paese dei Balocchi ci siano milioni di euro di vincite non reclamate...

- 2010 Outdoor development 

A 50 anni si deve cominciare a badare anche alla forma fisica. Un, due, tre: pronti e... via! Si lancia nel gioco degli scacchi e chi lo ferma più!

- 2017 Goal Setting

Dopo 20 anni di onorata professione è tempo di bilanci. Più che di profitti è meglio parlare di soddisfazioni. I “grazie” dei clienti non sono nei bilanci ma restano l’unica cosa che dimostra il valore di un consulente.

- 2020 Career Development

60 anni e “non sentirli”... tutte palle! Si sentono eccome! Ma tutti sono da raccontare (con orgoglio) e tanti ancora da scrivere (…sperèm…) … to be continued…


Profilo LinkedIn
Share by: